CELLULE PARROCCHIALI DI EVANGELIZZAZIONE

ANNO PASTORALE 2007/2008

CELLULA 388: NESSUNO POTRÀ RAPIRVI LA VOSTRA GIOIA (Gv. 16,22)
Dopo la preghiera di lode e la condivisione leggiamo: Gv 16,19-24
Ricominciamo,in questo nuovo anno 2008, partendo dalla gioia di quanto abbiamo celebrato: la nascita del nostro Salvatore, dono dell'infinito amore del Padre, la disponibilità di Maria e Giuseppe, il cammino dei pastori e dei Magi. Questa gioia non può finire con 1 'Epifania. Deve accompagnare tutti i nostri giorni.
Ma se pensiamo alle altre gioie che andiamo cercando nel quotidiano! Quanto sono difficili e. ..precarie!
Quanto lavoro e quanti sacrifici per realizzare le nostre aspirazioni! Un titolo di studi, una carriera, un amore sincero e fedele, una sistemazione familiare, economica, sociale. Quante rinunce, quanti bocconi amari inghiottiti, quanti giorni della nostra vita impegnati, consumati per raggiungere quella mèta! E non tutti la raggiungono. Spesso una malattia, una disavventura, qualcosa di inaspettato, hanno mandato per aria tanti progetti. Altri più fortunati ci sono arrivati, e hanno avuto delle soddisfazioni.
Ma quanto tempo son durate? Un giorno o due di festa, poi tutto finito.
Ma tutte le nostre gioie si spengono una dopo l'altra come si spengono le risate, i canti e le luci dopo una serata di festa. E ci siamo ripetuti chissà quante volte: è tutto qui?
Ora sogniamo altri successi, ma cosa vogliamo? Sarà sempre la solita storia: farà presto sera e anche queste altre piccole gioie se ne andranno. Quante volte non abbiamo invidiato i vincitori delle grandi lotterie, quante volte abbiamo guardato con meraviglia ( o con invidia?) i divi del cinema o dello sport, gli idoli della vita mondana per quello che si potevano permettere? Siamo stati presi dalla curiosità di leggere sui rotocalchi le loro storie, i loro successi, i loro discutibili amori. ..(Quasi quasi alcuni cristiani sanno di più di della loro vita che di quella di Gesù o del santo di cui portano il nome!). Eppure quanti di questi idoli sono andati in frantumi! Qui un banale incidente di viaggio ha schiacciato tutta una fortuna in un istante; altrove una semplice avaria di motore ha tramutato una grande gioia in un immenso dolore; poi ancora un voi are liti io domestico ha rovesciato una fama mondiale. ..
Ma la gioia che Dio ti può dare non conosce tramonto, non teme intrighi o avarie, non. corre alc.ufi rischio: è al sicuro. Perche non legata a beni che da un momento all'altro possono spanre, rubatI o liquidati, corrotti o appassiti, bensì prodotta dalla presenza divina, che nessuno e nessuna cosa potrà mai impedirti: Egli è sempre e dovunque. E, se tu lo vuoi, è sempre con te. Ne la malattia, ne la vecchiaia, ne un dolore, ne una disavventura o contrarietà te lopotrà mai strappare dal cuore.
Perché tutte queste cose potranno farti gemere, potranno anche farti versar delle lacrime, non potranno
mai spegnere il sacro fuoco della gioia che solo Dio può accendere nel cuore. Ti capiterà certamente nella vita di incontrare dei ricchi disperati o delle persone tristi, troverai dei giovani nauseati e dei dotti smarriti, ma non troverai un solo santo malinconico o disperato. ..
Di santi ne incontrerai dovunque, ma sempre felici o almeno sereni: nell impegno familiare o pastorale, negli ospedali o negli oratori, nella solitudine di un convento o nell'impegno sociale a favore dei tossicodipendenti. Tranquilli nei pericoli, fiduciosi nei fallImenti, sorridenti nella fatica, lieti nella povertà, imperturbabili nelle avversità.
Perché ciascuno di essi, nella sua situazione, sa che tutto gli può essere tolto, non mai ciò che soprattutto gli è caro: la gioia infinita del possesso di Dio.
Ma tutto questo è anche per noi. ..Dobbiamo crederci, pregare e impegnarci a far Si che ogm giorno lo Spirito di gioia invada i nostri cuori!
PER LA RIFLESSIONE
Al vedere la stella provarono una grandissima gioia (M t 2,10): Qual è il. tuo atteggiamento quando ti trovi in chiesa per le celebrazioni liturgiche? Traspare dal tuo volto la gioia dell'incontro con l'<Amore della tua vita>?
Cosa fare perche questa gioia la portiamo a casa e negli ambienti in cui operiamo?
MEDITA:
LUN.: 1Pt 1,6-9; MAR.: Salmo 16; MER.: Ne 8,8-10; GIO.: Gv 1.1-4; VEN.: Eb 12,11.13; SAB.: Gv 15,7-11